Ridiamo per non piangere

Ho ricevuto giorni fa una email che intimava di ritirare e correggere i volantini di diverse manifestazioni CSEN che, a parere del comitato regionale FIDAL e i loro sodali, violavano le note interpretative Fidal alla convenzione Fidal-EPS.

La mail era prontamente corroborata da una "lettera aperta"  sul sito Corrilabruzzo, del presidente regionale Libertas che con somma piaggeria dichiarava testualmente che "è quindi opportuno che SOLAMENTE LE GARE CON OMOLOGAZIONE DELLA FIDAL POSSONO PREMIARE LE CATEGORIE, proprio come descritto dalla Convenzione". Salvo poi organizzare gare con premi di categoria (CorriMontenerodomo ), come se niente fosse.

Piccolo particolare, nella convenzione non c'è traccia di questo passaggio. Se lo sono letteralmente inventato. Tanto la Fidal sulla sua nota, quanto il buon Pellecchia. Basta leggerla. Infatti pare che questa cosa sia stata ufficialmente smentita, nelle sedi opportune, dove è stata consegnata la nostra protesta.

Intanto, a Santhià, alla Maratona del Riso, una runner, Katia Figini è arrivata prima assoluta in una maratona in circa tre ore, (notizia di Podisti.net ), ed è stata ingiustamente esclusa dall'ordine di arrivo. La convenzione, riporta che i "non-tesserati Fidal non possono vincere premi in denaro", non che debbano essere rimossi dalle classifiche. E' un po' diverso, e la differenza non è poi tanto sottile.

Infatti, in contemporanea, alla Colle-Marathon a Barchi (notizia di Podisti.net ), il marocchino Hicham Boufars, non-tesserato Fidal, esattamente come Katia Figini, vince e si porta a casa 1200 euro. E tutto è a posto. 

Un po di sana vergogna si imporrebbe, insieme ad una attenta lettura dei regolamenti e anzitutto della convenzione Fidal-EPS, ma vedo che non è così. Vedo che si continuano a tranquillamente scrivere cavolate a destra e a manca.

Sintetizzo brevemente la mia risposta, non servono molte parole: "Fidal può interpretare i suoi regolamenti come meglio crede, purchè li applichi alle sue manifestazioni ed ai suoi tesserati. Alle nostre manifestazioni si applicano i nostri regolamenti integrati da quanto scritto nella convenzione". Laddove è in palio del denaro, la gara deve essere obbligatoriamente omolgata Fidal, ma per l'omologazione Fidal occorre prima l'affiliazione Fidal, non ci sono scuse (e nemmeno omologazioni "volanti").

Nella convenzione molte di queste idiozie, fortunatamente non ci sono. Sono otto pagine, leggetele . Che questa interpretazione non stava ne in cielo ne in terra lo dissi già a febbraio . Si potevano risparmiare molti bytes e molto inchiostro.

E secondo me molte società avrebbero potuto risparmiare molti soldi, non credendo a promesse lusinghe o "avvertimenti". Ma è una libera scelta, alla quale noi non ci opporremo. Alle imposizioni si.

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